Prendete il pezzo di carne, circa 1 kg di carne di vitello, e legatelo con una cordicella. Incastrate qua e là delle foglie di salvia e di rosmarino, quindi passate tutta la
superficie con del sale.
Ponete la carne in una teglia e ungetelo con dell'olio extravergine di oliva. Insieme alla carne, aggiungete della verdura: delle patate (una decina, ovviamente sbucciate e tagliate), una carota, una cipolla e un gambo di sedano tagliati a cubetti.
Inforniamo in forno già caldo per circa mezz'ora alla temperatura di 200 gradi; dopo 30 minuti, irroriamo l'arrosto con mezzo bicchiere di vino bianco e lasciamo cuocere ancora poco meno di un'ora. La cottura si controlla inserendo uno stecchino nella carne: se esce del liquido lucido, allora va tolto; altrimenti, è necessario lasciarlo ancora qualche minuto in cottura.
Presentiamo quindi in tavola con le verdure e il successo è assicurato!
lunedì 15 aprile 2013
Gelati e gelatiere: arriva la bella stagione!
La bella stagione è ormai iniziata, e cosa c'è di meglio che un gelato artigianale per rinfrescare le giornate? Vi parliamo oggi delle gelatiere, un elettrodomestico da cucina che, a livello di spesa, non è certo alla portata di tutte le tasche, ma che per i veri appassionati e i golosi di gelato è assolutamente irrinunciabile: provare per credere!
Le gelatiere si trovano in commercio sia nella loro versione professionale, dedicata a ristoratori e professionisti del catering, che in versioni da casa che si adattano facilmente a tutte le cucine.
Il gelato confezionato da gelatiera è più cremoso e più saporito del gelato commerciale: oltre al gusto degli ingredienti genuini e freschi che siamo noi stessi a selezionare, la tecnica di refrigerazione e mescolamento consente di raggiungere la densità ideale per gustare il gelato più saporito e gustoso, buono come quello che acquistate nelle gelaterie artigianali.
Il prezzo delle gelatiere dipende dalla loro qualità: le gelatiere Musso sono più care delle concorrenti, ma non hanno rivali se confrontiamo il gusto del gelato che è in grado di confezionare rispetto alle altre marche.
giovedì 20 settembre 2012
Corsi di cucina creativa e di degustazione a Verona e Varese
Per tutti gli appassionati di cucina e per coloro che desiderano sperimentare e inventare ai fornelli, TimeLab sta per aprire dei corsi di cucina creativa e di degustazione vini in alcune delle maggiori città d'Italia.
TimeLab è una realtà nuova, fresca e giovane, che vuole unire persone accomunate dalla stessa passione in corsi e workshop per il tempo libero. Tra i temi dei corsi il make-up, la fotografia e, soprattutto, la cucina: tra i fornelli dei corsi TimeLab un docente d'eccezione, lo chef Roberto Abbadati, che ha già stupito i visitatori del Padova Vintage Festival (dove si è tenuta un'anteprima dei corsi TimeLab) con un aperitivo in stile vintage.
I corsi di cucina organizzati da TimeLab si svolgono di sera e sono concentrati in pochi incontri. Prevedono la preparazione di ricette dettagliate, con ingredienti appetitosi da presentare al meglio.. e da mangiare in compagnia!
La prima sede dei corsi di cucina di TimeLab sarà Verona, dove si terranno tre serate tematiche; un quarto corso è in programma a Varese, con una serata a tema vegetariano programmata per inizio novembre.
Per le informazioni sui corsi e i workshop organizzati da TimeLab, per iscrivervi o regalare l'iscrizione a un amico, consultate il sito ufficiale all'indirizzo http://www.timelab.it.
lunedì 16 aprile 2012
Arrosto di vitello
L'arrosto di vitello è un classico sulle tavole degli italiani. Si tratta di un secondo piatto saporitissimo e dall'aroma inconfondibile, diffuso in tutta la penisola e amato da tutti.
Esistono numerosissime varianti di questo piatto, che può essere insaporito da un'infinità di condimenti, tra i quali la deliziosissima e delicata salsa tonnata, che tradizionalmente accompagna la carne di vitello.
Ecco la ricetta più comune per preparare l'arrosto di vitello!
lunedì 2 aprile 2012
Ricette di Pasqua: il casatiello napoletano
Agnello, lasagne, cannelloni, capretto...di ricette per il pranzo di Pasqua ce ne sono davvero tante. Quali sono le vostre ricette di Pasqua preferite? Oltre al tradizionale uovo di cioccolato, che amo comprare in pasticceria (sono una fan del cioccolato fondente, non me ne vogliano gli amanti del cioccolato al latte!) e ai tipici biscotti quaresimali, il dolce che la fa da padrona è sicuramente la colomba fatta in casa, il dessert tradizionale e simbolo della festività pasquale.
Non so quanti di voi, invece, conoscono il casatiello napoletano, un dolce simile alla colomba ma molto più popolare nella parte meridionale della nostra penisola.
La sua preparazione inizia la sera precedente, aggiungendo a 100 grammi di lievito naturale un uovo, un cucchiaio di farina e un cucchiaio di zucchero, che vanno poi amalgamati e lasciati lievitare.
Aggiungiamo all'impasto circa 400 grammi di farina, zucchero, 125 grammi di sugna, due uova, un bicchierino di liquore strega, cannella e chiodi di garofano. Continuare quindi ad impastare.
Ungiamo di sugna uno stampo con un foro al centro, che riempiamo
con l' impasto. Lasciamo riposare e lievitare finché l'impasto non raddoppia di volume. Preriscaldiamo il forno e inforniamo a 180 gradi per circa 60 minuti.
Dopo la cottura, possiamo decorare il nostro casatiello con una glassa
realizzata montando insieme un albume d'uovo, dello zucchero a velo e
qualche goccia di limone; per rendere il dolce ancora più bello da vedere, possiamo aggiungere dei piccoli
confettini colorati
venerdì 9 marzo 2012
Penne al salmone senza panna
Le pennette al salmone sono uno dei primi piatti più apprezzati della nostra cucina. La ricetta tradizionale, tuttavia, richiede che si preparino con la panna, che per coloro che tengono alla linea può rappresentare un ostacolo insormontabile verso questo incantevole primo.
Oggi vi presento una ricetta per preparare la pasta al salmone senza ricorrere alla panna. Il salmone è un pesce dalle proprietà nutritive eccellenti, ricco di omega 3 (fondamentali per la salute del sistema cardiovascolare) e saporitissimo, alla base di numerosissime ricette di antipasti e tartine per tutti i gusti.
Per preparare le nostre penne al salmone senza panna ci servono 400 grammi di pennette rigate, 300 grammi di salmone affumicato, 200 grammi di yogurt bianco (in sostituzione della panna), prezzemolo tritato e sale.
Scoliamo la pasta al dente e versiamola in padella nel condimento al salmone per qualche minuto, e aggiungiamoci il prezzemolo, quindi serviamo a tavola.
mercoledì 7 dicembre 2011
Riso al curry
Il riso al curry è una specialità indiana dal gusto forte, esotico, che delizierà le vostre cene etniche e che potrebbe essere una gustosa e originale idea per le vostre ricette di Natale. Perché non trasformare la vostra cena o il vostro pranzo di Natale in un'occasione per scoprire la cucina di paesi lontani, servendo in tavola cibi etnici e dal sapore originale? Io credo che cucinerò del riso al curry e un pollo alle mandorle, per creare un filo che unisce idealmente il lontano oriente, l'India e la Cina.
Ecco come preparare un gustoso riso al curry con l'aggiunta di un ingrediente che rende il gusto del vostro primo piatto ancora più delicato: i gamberi. Questa ricetta è presa dal libro del Cucchiaio d'Argento.
In una teglia lasciamo fondere circa 30 grammi di burro e insaporiamo una cipolla tritata. Quando il burro si è sciolto, versiamo 320 grammi di riso e mescoliamo bene.
Versiamo nel recipiente del brodo bollente, copriamo tenendo in forno preriscaldato a 220° per circa sedici minuti; nel frattempo, togliamo la crosta dai gamberi e lessiamoli per circa due minuti in acqua bollente.
Prepariamo quindi la salsa al curry: facciamo un trito di cipolla, lasciamola ammorbidire per cinque minuti in un tegame con il burro, cospargiamola con un cucchiaio di farina, mescoliamo e uniamo il curry diluito in mezzo bicchiere di acqua calda. Cuociamo quindi a fuoco basso per 30 minuti, aggiungendo a mano a mano dell'altra acqua, aggiungendo del sale e del pepe.
Ritiriamo quindi il riso dal forno, disponiamolo in uno stampo imburrato e battiamo il fondo sul tavolo per togliere i vuoti d’aria che si saranno formati. Rovesciamo dunque la forma sul piatto da portata, versiamo i gamberi al centro e ricopriamoli con la salsa al curry calda.
venerdì 18 novembre 2011
Gnocchi di patate
Gli gnocchi sono dei piccoli pezzi di impasto di forma tonda, generalmente bolliti in acqua e brodo e molto versatili, perché possono essere conditi in un'infinità di salse e sughi che ne esaltano il sapore.
Gli gnocchi di patate, in particolare, sono una ricetta tradizionale molto conosciuta ed apprezzata da grandi e piccini, perché ben si sposa al burro fuso, ai sughi di pomodoro e al ragù. Altra ricetta molto particolare è quella degli gnocchi di castagne.
Le patate migliori per cucinare dei buonissimi gnocchi di patate sono quelle bianche: inoltre, le patate dovrebbero essere scelte tra le più vecchie e non, invece, tra quelle nuove, che rischierebbero, essendo troppo acquose, di assorbire troppa farina. Vediamo ora la ricetta.
Prepariamo le patate lavandole e sbucciandole dopo averle lasciate bollire, in seguito schiacciamole ed appoggiamole su un piano infarinato. Aggiungiamo poi del sale e la farina, amalgamando per ottenere un'impasto soffice al quale aggiungiamo un uovo.
Dopo aver diviso l'impasto in filoni, tagliamoli per ottenere la forma degli gnocchi e lasciamoli riposare su un piano infarinato per circa 15 minuti, quindi li cuociamo in una pentola con acqua salata: quando saliranno a galla, passiamoli allo scolapasta.
Non ci resta che servire in tavola i nostri gnocchi fatti in casa conditi con il sugo che più ci piace. Buon appetito!
Gli gnocchi di patate, in particolare, sono una ricetta tradizionale molto conosciuta ed apprezzata da grandi e piccini, perché ben si sposa al burro fuso, ai sughi di pomodoro e al ragù. Altra ricetta molto particolare è quella degli gnocchi di castagne.
Le patate migliori per cucinare dei buonissimi gnocchi di patate sono quelle bianche: inoltre, le patate dovrebbero essere scelte tra le più vecchie e non, invece, tra quelle nuove, che rischierebbero, essendo troppo acquose, di assorbire troppa farina. Vediamo ora la ricetta.
Prepariamo le patate lavandole e sbucciandole dopo averle lasciate bollire, in seguito schiacciamole ed appoggiamole su un piano infarinato. Aggiungiamo poi del sale e la farina, amalgamando per ottenere un'impasto soffice al quale aggiungiamo un uovo.
Dopo aver diviso l'impasto in filoni, tagliamoli per ottenere la forma degli gnocchi e lasciamoli riposare su un piano infarinato per circa 15 minuti, quindi li cuociamo in una pentola con acqua salata: quando saliranno a galla, passiamoli allo scolapasta.
Non ci resta che servire in tavola i nostri gnocchi fatti in casa conditi con il sugo che più ci piace. Buon appetito!
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